Carovana a Shangrila

Terre altre
Carovana a Shangrila

Cina

4 giorni

da Aprile a Settembre

Condividi

A piedi tra foreste e altipiani, guidati dai tibetani della valle, sulle orme delle vie del tè. Un’esperienza visionaria: tende Bell, cavalli da soma, fuochi notturni, rituali dimenticati e paesaggi che sembrano non appartenere al mondo, dove si dorme sotto le stelle e si sogna a occhi aperti. Un viaggio che non si attraversa: ti attraversa.

C’è un sentiero che non compare sulle mappe, ma si apre ogni volta che qualcuno decide di seguirlo. Constantin lo conosce bene: lo ha tracciato a piedi, a cavallo, nel silenzio alto dei passi oltre i 5000 metri e tra i sussurri dei carovanieri. Il viaggio comincia a Shangri-La, ma non quella dei libri: la vera, con legno consumato, ruote di preghiera gargantuiche e templi che brillano sotto il vento. Poi si sale: tende, rododendri, voci basse, avvoltoi. Si cammina tra anime sospese e orizzonti scolpiti nella luce, fino al lago sacro di Abudjie, dove l’acqua è sepolcro e rinascita. Si bivacca come gli esploratori di un secolo fa, tra valli tibetane e cavalli da soma, candelabri e sacchi a pelo, nella sacra compostezza di un mondo che non ha fretta di sparire.Non è un trekking, è un pellegrinaggio obliquo, un lento smarrimento nella grazia tibetana. E ogni passo, anche il più incerto, sa dove andare.

Terre altre
Carovana a Shangrila
Cina - 4 giorni - da Aprile a Settembre
Condividi
Contattaci

A proposito di Gabriele B.

Un itinerario di quattro giorni attraverso boschi di conifere, passi oltre i 5000 metri, templi dimenticati e remoti villaggi, fino a raggiungere il sacro lago di Abudjie, a 4200 metri, dove i tibetani praticano la sepoltura ad acqua. Il viaggio parte da Shangri-La, un luogo che quando lo visitai trent’anni fa per la prima volta si chiamava Zhongdian. Immenso il tempio tibetano Songzanlin, il più grande al di fuori del Tibet. Affascinanti le strade tra le vecchie costruzioni in legno, fino alle doppie guglie del tempio in centro città e la gargantuica ruota da preghiera che svetta nel piccolo parco cittadino. Un itinerario che unisce il contatto e l’apprendimento silente con i carovanieri, uomini e donne che abitano questi luoghi in una maniera non dissimile dai secoli passati. Un bivacco, un tè nelle radure tra i boschi, la vista di picchi innevati all’orizzonte. La devozione profonda verso simulacri che epitomizzano la natura, bandierine di preghiera mosse dal vento, avvoltoi che reintegrano i corpi dei morti nel ciclo della vita, pietre che simboleggiano messaggi e credenze. Paesaggi primigeni e aperti. Questo è ciò che, sul tetto del mondo, vorremmo condividere con inostri ospiti.

COME GLI ESPLORATORI

La via del tè è mitica quasi quanto quella della seta, e parimenti iconica per il Paese del Centro. Risorse preziose che hanno rappresentato la linfa e la ricchezza dell’Impero Azzurro, attraversando regioni, paesi e culture. Questo è un viaggio a ritroso nel tempo, e un’immersione nella realtà odierna di zone remote che a volte non troppo si discosta dal passato.

Entriamo in contatto con minoranze locali, costumi, scenari naturali di grande bellezza e piccoli segreti al di fuori della portata dei più. Un itinerario per persone curiose, alla ricerca di nozioni reali sulle culture che rappresentano il melting pot della seconda Potenza economica del mondo. Diamo uno sguardo alle sue regioni più remote, apprendendo che si tratta di molti paesi, e molte culture.

Badain Jaran - Il Deserto Ghiacciato Spedizione

Simone Sturla
Un viaggio accompagnato da Simone Sturla Flaneur at Large
il Team di Baku
Ti serve un consiglio?
il Team di Baku

Ti serve un consiglio?

Raccontaci i tuoi sogni e ti diremo da dove iniziare.

Contact us

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
Questo sito è registrato su wpml.org come sito di sviluppo. Passa a un sito di produzione con la chiave remove this banner.