Immaginiamo un viaggio. Non uno qualunque, ma di quelli che restano incisi nella memoria, carichi di promesse, che si fanno di solito una volta nella vita: un viaggio romantico, evocativo, unico rispetto alla nostra quotidianità. Prendiamo un safari in Africa, un sogno per molti. Ora proviamo a pensare che questo sogno sia oggi un’esperienza davvero per tutti. Silvia (italiana) e suo marito Mike (sudafricano) hanno fatto questa riflessione più volte. Con alle spalle esperienze di volontariato in Sudafrica e di guida safari in Botswana, si lambiccano il cervello per trovare soluzioni per chi, con una o più disabilità, voglia fare questa esperienza, senza trovare però sponde nell’industria locale (parliamo di 20 anni fa). Lo scenario è quello del Botswana, una terra scolpita dalla forza eterna degli elementi e dal ritmo delle stagioni, che racconta l’Africa più autentica. Un mosaico di ecosistemi vibranti, è il palcoscenico in cui la vita si rinnova ogni giorno sotto cieli infiniti.

safari in botswana
safari in botswana
safari in botswana
Viaggiare con loro mi ha regalato sorprese inattese: stregato dai pan lunari del Makgadikgadi e stordito dal numero di zebre che, nella loro ”migrazione silenziosa—” – la più massiva del continente ma oggetto di poco rumore mediatico – raggiungono queste aree seguendo una propria mappa ancestrale. Affascinato e confuso dal mare labirintico del delta, un viaggio all’interno di un polmone verde in continuo movimento, popolato sopra e sotto la superficie dell’acqua. Il Botswana mi si è rivelato come una terra dai diversi volti, intensi e primordiali, a confluire in un antico fascino atavico. Il safari, dall’arabo safar/safaara – scoprire – significa aprirsi a un’esperienza di cui abbiamo perso memoria, di un sogno antico, che a noi non appartiene più. Significa, ancora oggi, scoperta.
Il viaggio

Una natura ricca e incontaminata: la savana alternata a zone umide, pozze e corsi d’acqua; una vegetazione varia e tipica, mutevole nell’aspetto a seconda delle stagioni, e spazi privi di confini. Dall’ecosistema unico del Delta dell’Okavango, alle rive del fiume Chobe, ai pan salati nel Makgadikgadi e alle zone desertiche del Kalahari, si può ammirare una fauna selvatica prolifica, dai grandi predatori alle numerose specie di uccelli, sotto tramonti infiniti e cieli disseminati di stelle. Per tutti.

safari in botswana
Perché

Le stesse persone che spesso trovano difficoltà a visitare un museo, un ristorante, accedere a una toilette o salire e scendere un marciapiede nelle nostre città italiane, oggi hanno la possibilità di vivere una delle esperienze più vicine alla natura forte dell’Africa.
Questo approccio infatti permette non solo di superare eventuali difficoltà motorie od ostacoli naturali ed architettonici, ma anche di offrire una esperienza accessibile e godibile da tutti, superando barriere sensopercettive e culturali offrendo soluzioni ed opportunità ad ognuno, rispondendo alle personali necessità. Oggi Endeavour si distingue come una realtà capace di rendere accessibili avventure autentiche, garantendo a tutti un’esperienza trasformatrice e memorabile.

safari in botswana

Come
Questi safari vengono sempre organizzati con un minimo di due veicoli: un veicolo per i passeggeri e la guida professionale locale, e un veicolo di supporto per attrezzature e forniture, con a bordo il resto dello staff. Il veicolo di supporto parte solitamente per primo, consentendo al personale di preparare il campo e i pasti prima dell’arrivo degli ospiti.
Il campo è mobile e viene montato e smontato a ogni tappa: una soluzione che non impatta l’ambiente, non lascia tracce e si rivela un’opzione accessibile. Questo consente ai partecipanti di apprezzare al meglio le diverse attività di esplorazione, godendosi appieno la meravigliosa natura che il Botswana ha da offrire. Lo stesso avviene per il leggendario TransOkavango, il safari acquatico nel Delta: tutte le imbarcazioni sono dotate di rampe idrauliche per facilitare l’accesso, e i campi sono disegnati per permettere autonomia a chi utilizza una sedia a rotelle. Vengono inoltre offerti percorsi tattili, esperienze gastronomiche e guide olfattive, interpreti nella lingua dei segni e personale qualificato per mettere ognuno nelle migliori condizioni per godere della magia di un viaggio nel cuore del primo habitat della nostra umanità.

Dove
Botswana: dal Delta dell’Okavango alle rive del fiume Chobe, ai pan salati nel Makgadikgadi e alle zone desertiche del Kalahari.

Quando
Ogni area ha il suo periodo più indicato: dalla migrazione silenziosa delle zebre dal Chobe al Makgadikgadi, al periodo di piena dell’Okavango che consente di navigare con agio per ampi tratti del Delta. Silvia e Mike avranno sempre un consiglio e una soluzione in base alle vostre preferenze.