Un racconto di Altri Mari

Migrazioni: Lo Squalo Balena

Simone Sturla
Simone Sturla
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Al mattino la baja è deserta, placida. Non si muove nulla, ma vediamo grosse ombre sotto il pelo dell’acqua. Il sole, già alto, brucia sulla nuca. Il mare, piatto, sembra trattenere il fiato. Anche noi, e ci buttiamo.

 

safari subacqueo da fare almeno una volta nella vita

L’alba è sorta da poco, il mare luccica ed il sale è già sulla pelle. Siamo sugli zodiac, con il nostro naturalista che scandaglia con lo sguardo i movimenti a prua. Il velivolo di appoggio ci ha segnalato questo branco di mobule particolarmente fitto e poco dopo le vediamo volare a fior d’acqua. Ombre in movimento, rapide, impazienti. Ci immergiamo, chi con le bombole e chi senza. Con trepidazione. Fendendo l’acqua come coltelli, centinaia di ali spiegate volano nell’acqua, ombre di stormi migratori intrappolate sotto la superficie. Una mi sfiora il viso con la punta dell’ala, seta fredda, viva. Sono ovunque. Sopra, sotto, di fianco. È come nuotare in un cielo impazzito, sotto una nevicata di creature volanti: caos e bellezza, un carnevale sottomarino che si svolge in assoluto silenzio. Noi siamo intrusi, ammessi per errore o generosità. Riemergiamo attoniti.

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Le mobule si allontanano, continuando a saltare fuori dall’acqua come pioggia al contrario; il mare ne esplode in bianchi schizzi. Noi ci guardiamo senza parole. Siamo ancora scioccati quando risaliamo a bordo, dove siamo ospiti di Mike che ci ha raggiunto sullo yatch pilotando il suo piccolo Cessna. Canadese, un omone di grande cuore. Sorride, ci guarda negli occhi e ci coinvolge con la sua passione per l’oceano, per la libertà che la natura gli ha insegnato e che sta insegnando a noi in questi giorni di navigazione alla ricerca di tante creature marine e delle gigantesche mante oceaniche che si trovano qui, astronavi diafane che arrivano a sette metri di diametro. Raggiungeremo Baja de Los Angeles, un’alcova protetta, dove annualmente passano attorno ai 300 squali balena. Questo, se possibile, è l’highlight del nostro viaggio: nuotare (senza bombole non è permesso) insieme a questi giganti marini.

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Sbarchiamo a terra un poco prima, una festa improvvisata. La spiaggia si allarga e vicino un piccolo albergo porta alla mente l’immagine di un “Hotel California—” abbondonato a ridosso di dune calde. Chiaccheriamo, ora finalmente riusciamo a condividere, stentati, la magia vissuta in acqua. Questo mondo primordiale ci affascina e ci spaventa. Mike ci racconta della sua vita, incalzato dalle nostre domande, che sembra uscita dalle pagine di un romanzo d’avventura: ex aviatore, fondatore e anima di Nautilus, ha trasformato il suo amore per il mare in un’odissea di avventure subacquee che lasciano un’impronta indelebile nel cuore di chi vi partecipa. Ogni viaggio è una celebrazione della bellezza e della potenza dell’oceano, e insegnamento della sua fragilità. Con una profonda consapevolezza dei rischi che oggi corrono gli ecosistemi marini, ha fondato il Socorro Conservation Fund, un’iniziativa dedicata alla conservazione e protezione delle mante giganti e dei loro habitat. Collaborando con il Pacific Manta Research Group, il fondo raccoglie ogni anno grosse somme per sostenere la ricerca scientifica, la divulgazione, e promuovere misure di tutela ambientale. I viaggi che organizza, in realtà, sono la maniera più efficace per divulgare il suo messaggio. Ci fa innamorare dell’oceano e si assicura che le esperienze condivise ci trasformino in nuovi sostenitori di un approccio considerato verso l’ecosistema del nostro pianeta.

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@Dany Taylor

L’incontro con gli squali

Al mattino la baja è deserta, placida. Non si muove nulla, ma vediamo grosse ombre sotto il pelo dell’acqua. Il sole, già alto, brucia sulla nuca. Il mare, piatto, sembra trattenere il fiato. Anche noi, e ci buttiamo. L’acqua ci avvolge d’un colpo, fredda, piena. Riapriamo gli occhi ed ecco lì, il primo, che viene dritto, senza fretta. Un treno silenzioso, un piccolo continente che si muove. Non cambia rotta. Non rallenta. Tratteniamo il fiato e scendiamo. Gli nuotiamo accanto e lui continua, maestoso con la bocca aperta e gli occhi antichi. È coperto di pois bianchi, come mappe stellari. Ogni squalo balena è un cielo diverso da ammirare per un lungo momento speciale. Un secondo squalo compare di lato, poi un terzo. Non si toccano mai, ma danzano in un linguaggio che non ha suoni. La fame d’aria morde i polmoni. I muscoli bruciano, il diaframma si tende, ma non risaliamo: non possiamo. C’è quella sottile linea bianca lungo la schiena dello squalo, quella scia perfetta, che ci ipnotizza. Quando alla fine torniamo in superficie, sputiamo aria e un poco d’acqua, ma sorridiamo. Mike a sua volta ci sorride dalla barca. Capisce al volo quel tipo di silenzio: quello di chi ha appena sfiorato qualcosa di raro e ne porta ancora addosso il peso leggero.

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@Ali Hermosillo

L’esperienza

Un viaggio sicuramente per chi sente una forte connessione con l’oceano e le sue creature, o che vuole scoprire questo mondo, che occupa in ogni caso più di due terzi del nostro pianeta

Dove

Mexico, nel sud della Baja California. Si parte da Cabo San Lucas.

Come

A disposizione vi sono diverse soluzioni, da yatch con cabine dotate di bagno privati ed aria condizionata a catamarani che propongono lo stesso comfort, assistiti da un piccolo aereo da ricognizione che aiuterà ad individuare le specie marine in transito. Sempre accompagnati da professionisti locali e guide naturalistiche certificate, per ricevere le chiavi di lettura dell’ecosistema che andrete a scoprire

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Quando

Tutto l’anno. In base al periodo diverse sono le specie marine osservabili: orche, mobule, squali martello, squali balena e balenottere, leoni marini, mante oceaniche e delfini.

Perché

La ricchezza in termini di incontri marini che il Mar di Cortez offre e’ indiscutibile. Approfittarne con un’infrastruttura fatta di esperti locali e mezzi preparati è senz’altro la maniera migliore per esperire quanto più possibile.


Vai anche tu

Orche, Mobule e Squali Balena - Speciale

Simone Sturla
Un viaggio accompagnato da Simone Sturla Flaneur at Large

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